Il BRUNCH delle REGIONI di Sabato 30 Novembre e Domenica 1° Dicembre  è stato dedicato alla TOSCANA!

Solo immaginando cosa scrivere si sentono il profumo, il gusto e i sapori della cucina tipica Toscana. Quali e quante ricette si potrebbero raccontare? La cucina tradizionale della Toscana è conosciuta in tutto il mondo e alcuni piatti sono “irraggiungibili” in una ideale classifica dedicata alla buona cucina e al buon vino. Una regione fortunata; storia, arte, bellezza si fondono con la tradizione di una cucina fatta di semplicità e di gusto. 
Si parte con la Pappa al pomodoro uno dei piatti con gli ingredienti più semplici del mondo in cui - in una cucina povera - si trova tra gli ingredienti principali il pane raffermo, utilizzato per ridurre lo spreco di cibo unito ad altri ingredienti semplici come il pomodoro e l’olio extra vergine d’oliva. Il pane - come vuole la tradizione Toscana - deve essere senza sale. Ecco la ricetta della pappa al pomodoro: pane raffermo, pomodori, aglio, poco peperoncino, basilico e olio extra vergine d’oliva a crudo per servire il piatto. Si passa alla Ribollita una zuppa che contiene diversi tipi di cavolo tra cui quello nero, fagioli, cipolle e carote: un piatto invernale per eccellenza, perché va servito molto caldo. Anche qui l’ingrediente principe è il pane raffermo. E si arriva alla Panzanella un piatto unico della tradizione toscana fatto con pane raffermo, cipolla rossa e basilico, il tutto condito con olio, aceto e sale. Il pane in questo caso viene lasciato a mollo nell’acqua per una decina di minuti, poi si strizza e si aggiungono anche pomodori, cetriolo e altro ancora a seconda dell’interpretazione dello chef. 
Potevamo tuttavia dimenticare la  Bistecca alla fiorentina? Ci vuole un ottimo taglio di carne e una cottura al sangue. Servono circa cinque minuti per lato sulla griglia, poi salando la parte cotta, può essere servita con una spolverata di pepe nero macinato e volendo un po’ di limone strizzato. 
Se si va verso il mare troviamo il Cacciucco un piatto a base di pesce tipico della cucina marinara toscana. Le varianti sono davvero tante; tuttavia le principali sono quella livornese e quella viareggina. Il Cacciucco è una zuppa di pesce povero, con crostacei e molluschi, in genere polpi, seppie, cicale, scorfani. Il pesce è poi impiattato su del pane abbrustolito e agliato e viene aggiunta anche la salsa di pomodoro. 
Tuttavia non possiamo dimenticare salumi e formaggi toscani. Ripartiamo così dal Lardo di Colonnata situata tra le montagne delle Alpi Apuane.  È un salume IGP, cioè di indicazione geografica protetta, prodotto con lardo di maiale e stagionato in conche di marmo di Carrara strofinate con aglio, ponendo strati alternati di pepe, cannella, chiodi di garofano, coriandolo, salvia e rosmarino. 
La stagionatura, che dura tra i 6 e i 10 mesi, dona al lardo una sua particolarità organolettica unica. Ottimo come antipasto, tagliato finemente e messo su fette di pane toscano caldo (abbrustolito). Passiamo poi alla soprassata - un salume che viene prodotto con gli scarti più poveri del maiale, - lingua, guancia, parti cartilaginose e coda - il tutto amalgamato con le cotenne e scorza di limone o di arancio prezzemolo. Degustiamo la finocchiona - un insaccato tipico toscano preparato con carne di maiale macinata, aromatizzata con semi di finocchio e bagnata con vino rosso e lasciamoci tentare da prosciutto e salame DOP Toscano. Ei pecorino Toscano? Sempre DOP! È ottenuto da latte intero di pecora e si passa dal pecorino fresco a quello semi-stagionato e stagionato che ha un sapore deciso che viene gustato con miele e mostarde di frutta o peperoni. 
E dulcis in fundo… il Castagnaccio.  Il Castagnaccio è fatto principalmente di farina di castagne, Il dolce ha altri ingredienti: uvetta, pinoli, noci e rosmarino, e ancora scorse d’arancio candito. 
Infine in vino veritas: dal Brunello di Montalcino, al Chianti; dal Nobile di Montepulciano alla Vernaccia di San Gimignano… Vogliamo parlarne? No meglio degustarlo!

Di seguito il Menù proposto dallo Chef Alessandro Circiello per il brunch di Sabato 30 Novembre e Domenica 1° Dicembre dedicato alla TOSCANA: 

Panzanella alla Toscana
Fagioli all’uccelletto
Crostini con i fegatini
Finocchiona e Pecorino Toscano
Seppie in Zimino
Ribollita Tortelli Maremmani
Crespelle alla Fiorentina
Lampredotto Stracotto al Chianti
Trippa alla fiorentina
Cinghiale con funghi e polenta
Triglie e Baccala alla Livornese
Castagnaccio
Cantuccini alle mandorle Panforte di Siena

Management Creare e Comunicare | Coding Digitest.net

Questo sito utilizza cookie per il suo funzionamento Maggiori informazioni